simona molaschi

psicologa, psicoterapeuta e mediatrice familiare

"Non esiste vento favorevole
per il marinaio che non sa dove andare"


Seneca

Mediazione

AFFRONTARE E SUPERARE L'EVENTO DOLOROSO DELLA SEPARAZIONE

La rottura di un legame familiare è sempre un evento doloroso e il clima conflittuale che normalmente la accompagna aggrava il disagio delle persone coinvolte.
La coppia di genitori che si divide è particolarmente preoccupata e disorientata rispetto al dolore, che la separazione causerà ai figli. Emerge il bisogno di ricevere un supporto per rendere l'evento meno traumatico.

LA NUOVA LEGGE

I figli hanno il diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascun dei genitori, di ricevere cura, educazione e istruzione da entrambi e di conservare rapporti significativi con gli ascendenti e con i parenti di ciascun ramo genitoriale.
Come indicato nella nuova legge 54/06 Disposizioni in materia di separazione e affidamento condiviso, qualora appaia difficile procedere in modo equilibrato verso accordi che consentano di concretizzare correttamente e pienamente l'affido condiviso, il Giudice ricorrendo alcuni presupposti ha la facoltà di proporre la mediazione familiare (art.155 sexties).

UN PRECOCE INTERVENTO ALTERNATIVO

Quando una coppia di genitori giunge davanti ad un giudice per separarsi ha già dietro a sè un sofferto vissuto di disagio, litigi e talvolta vere e proprie crudeli battaglie, che hanno reso i figli tristi, preoccupati. Impauriti e vulnerabili Un percorso preventivo di mediazione consente invece alla coppia di evitare la strada giudiziale e di conseguire l'obiettivo principale: conservare il proprio ruolo di genitori consapevoli e responsabili intenti a comprendere i bisogni dei propri figli e ad assicurare loro di mantenere una famiglia nel cuore per sempre.

LA METODOLOGIA

Attraverso gli incontri di Mediazione Familiare i genitori in via di separazione, separati o divorziati, avranno l'opportunità di rileggere la propria storia, con l'obiettivo di maturare una nuova dimensione relazionale positiva e nuove progettualità personali. In tal modo, sarà possibile per i genitori scambiarsi il reciproco impegno a rafforzare la cooperazione nella comune genitorialità, oltre che a mantenere tutti gli accordi, che essi stessi avranno raggiunto nel corso della mediazione.
La mediazione familiare tratterà:

  • la ripresa della comunicazione;
  • la decisione della separazione se non è stata condivisa;
  • la comunicazione ai figli;
  • la riorganizzazione della vita quotidiana;
  • la condivisione della genitorialità;
  • l'affidamento dei figli;
  • gli aspetti patrimoniali

I DESTINATARI

  • Genitori in via di separazione, separati o divorziati per la ricerca e il raggiungimento di accordi soddisfacenti e duraturi.
  • Singolo genitore (nel caso in cui l'altro non possa o non voglia intraprendere il percorso di mediazione) per colloqui di orientamento e sostegno allo stress della separazione e dei problemi con i figli.